Da Milano una scossa democratica
Il limite della decenza è stato superato. Il disegno di legge sul “processo breve” è l’ennesimo colpo alla democrazia inferto da un governo che non ha nessuna intenzione di risolvere, attraverso una vera riforma, il problema del funzionamento della giustizia, ma vuole solo occuparsi delle vicende giudiziarie di una sola persona, mettendo a repentaglio la vita democratica, il funzionamento delle istituzioni e lo Stato di diritto.
Il Garante del Sogno
Io non so se abbia ragione Andrea Sarubbi e al Pd serva davvero un “garante del sogno“, come lo chiama lui: “qualcuno che garantisca i delusi, i neo-lontani, quelli che avevano creduto ad un progetto e che ora si trovano dentro a qualcos’altro”. Io non so se serva e confesso che diffido dei garanti per natura, ma evidentemente c’è un malessere che sarebbe superficiale (e quindi stupido) sottovalutare.
Insegnare oggi
Giovedì prossimo presso l’Università Milano Bicocca verrà presentato il volume “Il mestiere di insegnare”, curato dai ricercatori del Cisem. Ne discutono, coordinati da Silvia Kanizsa e Roberto Biorcio, gli autori con Roberto Moscati, Elisabetta Nigris, Anna Rezzara.
Maggiori info le trovate qui.
Il tempo più bello
«Neppure un giorno a casa», promette sorridendo il ministro Mariastella Gelmini, annunciando la sua prossima maternità. È la tendenza fra le nuove madri professioniste o dirigenti, superimpegnate in un lavoro che le appassiona, e in grado di pagare le migliori tate: «Neppure un giorno a casa». Libere di fare come preferiscono. Tuttavia, però, vorremmo solo dire a queste donne, in amicizia, una cosa: vi perdete, in quest’ansia di tornare a “produrre”, qualcosa di molto grande. Vi perdete le vostre ore più belle. È un privilegio ormai, in questi tempi di precariato, potersi concedere di fermarsi per un figlio. È quasi un lusso. Ma a mia figlia, quando sarà grande, direi: prenditi tutto il tempo che puoi, consuma questi giorni in pace. Guardati, abbracciati il tuo bambino. Queste ore non torneranno. [continua qui]
Marina Corradi, su Avvenire
[h/t: ubik]
Berlusconi, la giustizia e il terzo terzo
Vista la tesi azzardata e provocatoria che volgio sostenere, sarò un po’ didascalico a scapito della brevità: mi scuso in anticipo con i miei venticinque lettori.
Mentre venivo in ufficio e leggevo degli ultimi tentativi del povero Ghedini per salvare il suo Capo mi sono ritrovato a fare una riflessione: e se li lasciassimo fare? (ora non fate quella faccia: vi avevo avvertito che la tesi sarebbe stata azzardata e provocatoria).
Il Parlamento e le Leggi nel Terzo Millennio
L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.
Costituzione, Art. 71
Curioso. Nel week-end ho avuto uno scambio sul blog di Ipazia sulle assenze dei parlamentari e oggi su la Repubblica esce uno studio che in parte risponde a qualche curiosità che avevo manifestato in quella discussione.
Il discorso di Bersani
Devo dire che a me il discorso di Bersani è piaciuto: concreto, pragmatico, franco.
I passaggi da sottolineare? Direi soprattutto un paio.
Dedicato a chi parte
Ultimi commenti