I compagni di Massa Carrara possono votare secondo coscienza: Sandro Bondi non sarà il prossimo Ministro della Pubblica Istruzione.
Devo confessare che – probabilmente a causa della mente deviata che mi ritrovo- ero arrivato a pensare che il Pdl aveva fatto circolare il suo nome semplicemente per far digerire all’opinione pubblica il vero nome che tenevano in serbo e che al confronto con Zio Fester sarebbe sembrato il non plus ultra.
Devo ricredermi: sono riusciti a trovarne una peggio.




Peccato che ora Bondi sia indicato ai Beni Culturali.
Ma non temere: ora dopo ora i nomi dei ministri peggiorano. Si era iniziato con la Bongiorno e Montezemolo, finiremo con Luca Barbareschi e Mara Carfagna.