Archiviato in: Blog Trotter, Out There | Tag: Barack Obama, Elezioni USA, Mario Del Pero
Mi fa sempre sorridere un vecchio vizio della stampa italiana quando si occupa di politica internazionale: voler interpretare tutto con le lenti italiane; vizio che si riflette anche sulla cosiddetta blogosfera, con poche eccezioni.
La cosa bella è che il tempo rende sempre giustizia di questo provincialismo d’accatto.
Ricordate come motivai il mio sostegno a Obama? Era il candidato alle Primarie più moderato e dunque più in grado di prendere i voti degli indipendenti e dei Repubblicani schifati da Bush. E precisai: “non vorrei mi confondeste con tutti ’sti radical chic che sostengono Obama perchè convinti che sia il candidato più a sinistra (nel senso europeo)”.
Ora quegli stessi radical chic impazzano sulla stampa e sul web per denunciare lo “spostamento a destra” del candidato. Ma non vi passa per l’anticamera del cervello che fosse sbagliato il giudizio di prima? Così, solo come ipotesi di scuola.
E dire che vi basterebbe fare come me e scegliervi un americanista di riferimento migliore.
3 Commenti finora
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Sei più saccente di D’Alema ;-)
Comment di tomaso Mercoledì 9 Luglio 2008 @ 15:48impossibile.
peró é vero che abbiamo lo stesso americanista di riferimento :-)
Comment di marcocampione Mercoledì 9 Luglio 2008 @ 17:27Ma infatti quello che anche lascia anche me perplesso è il fatto che i democratici cercano sempre il candidato più moderato e PERDONO.
Comment di giuseppe Domenica 27 Luglio 2008 @ 00:22Al di la che Obama non è che sia sto sogno, speriamo che almeno si risparmino McCain.
Non credo che per noi faccia tutta sta differenza. Ma, forsedicoforse, un pochino si.