Archiviato in: Blog Trotter, Lo stivale, isole comprese | Tag: Antonio Di Pietro, Ciccio Cundari, Elezioni, Pd, Voto agli immigrati
Io la prossima volta voto… Quante volte avete sentito una frase così da un elettore del Pds-Ds-Pd? Personalmente spesso. Sia chiaro: è una frase più che legittima. In democrazia competition is competition, come diceva un ex candidato sindaco.
A seconda del momento in cui viene pronunciato l’anatema, casualmente in stretta correlazione con l’ultima dichiarazione sentita al Tg, il partito che si indica come alternativa valida al Pd cambia. Si preferisce ora Rifondazione, ora la Lega, ora Di Pietro. Ecco, Di Pietro. Ultimamente il nome ricorrente dall’elettore di sinistra duro e puro deluso dal Pd , traditore del ceto medio riflessivo è Di Pietro. Lui sì che è “di sinistra”.
Devo confessarvi che non li sopporto più. Così ho deciso che mi appunterò qui alcune cose da rammentare al prossimo che mi dice “la prossima volta voto Di Pietro”. La prima è questa.
11 Commenti finora
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Ecco, questa me l’appunto anche io, eccheccazz…
Comment di Giorgio Mercoledì 3 Settembre 2008 @ 12:31appunta me, almeno per le passate elezioni: io avevo detto che avrei votato Boselli proprio perchè il PD aveva preferito Di Pietro ai socialisti.
Comment di andrej Mercoledì 3 Settembre 2008 @ 17:08Poi, come sempre, le antiche radici (e le personali amicizie) hanno prevalso e la croce è finita a PD e Italia valori (che erano insieme, appaiati, apparentati in nome del 2 o che per cento!).
Ma non sono fiero di quello che ho fatto (il voto al PD, e, quindi, anche a Di Pietro).
Comunque, scusa, ma Di Pietro l’ha voluto Veltroni, non gli elettori che ora sono delusi dal PD. Magari, non l’avesse messo, non avrebbe superato la soglia di sbarramento e sarebbe finalmente scomparso
Scusa marco, ma a me è parsa pessima l’uscita di Veltroni e le considerazioni di Di Pietro non così prive di fondamento.
Comment di Daniele Giovedì 4 Settembre 2008 @ 12:474 considerazioni:
1) Un partito di opposizione normale dovrebbe presentare una proposta politica nelle sedi opportune e spiegarla ai cittadini/elettori. Il PD annuncia che presenta un disegno di legge chiedendo il supporto ad un esponente istituzionale di provenienza centrodestra. Mancano due elementi, l’idea di alternatività rispetto al CDX (addirittura prima di presentare la mia proposta chiedo il loro supporto) e l’idea che si puo’ creare consenso e dialogare con il corpo elettorale.
2) Invece di proporre modelli propri (e di cercare consenso su questi) Veltroni si accontenta dei giochini politicosi, si rivolge a Fini, sperando di mettere in difficoltà il cdx. Sa che Fini si era espresso favorevolmente, sa che Fini nella posizione sfigata in cui si è cacciato cerca visibilità…la stessa cosa Veltroni l’ha prova a fare dando sponda alla lega sul tema del federalismo. A mio avviso questo giochini sono delle grandi cagate
3) Il PD se l’è presa con IDV quando questa ha chiesto a Napolitano di non firmare il lodo Alfano. L’Idv aveva ragione sia nel merito (quella legge è semplicemente incostituzionale e andava respinta, Napolitano ha palesemente sbagliato) e credo che sia anche stato legittimo il modo. Cioè credo sia legittimo che un partito rivolga al capo dello stato sottolineando l’incostituzionalità di una legge. In questo caso invece il PD si rivolge a un’altra istituzione teoricamente di garanzia, chiedendogli di compiere una scelta che è in parte politica.
4) Effettivamente è un annuncio (con tutti i problemi di cui sopra) ed effettivamente non è urgente, Questa discussione sarebbe interessante collocarla all’interno di una piu’ ampia riflessione sull’immigrazione: per intenderci io sono favorevole ovviamente al voto alle amministrative, sono favorevole ad ampliare le maglie per i rifugiati politici, sono favorevole a facilitare i ricongiungimenti familiari, ma sono anche favorevole a che bambini immigrati prima di iscriversi ad una scuola italiana facciano un anno di scuola di italiano e che siano previsti istituti di integrazione (che insegnino anche l’italiano) per chi arriva…poi c’è il grande tema della religione e come sai sarei per applicare un sano integralismo laico a tutte le centinaia di superstizioni religiose che investano il pianeta. Insomma per dire che non c’è bisogno di proporre un approccio emergenziale (dobbiamo fare presto) sulle legislazione che riguarda l’immigrazione, andrebbe proposto un approccio invece un po’ articolato (dobbiamo fare bene).
@daniele: leggi bene il post. io non ho detto che concordo con quello che ha fatto veltroni (su questo torno), ma solo che di pietro non é uno di sinistra e non ha una piattaforma politica coerente con quello che pensano quelli che dicono “io la prossima volta voto di pietro”. di tutto quello che hai scritto (concordo su molto, dissento totalmente su una cosa sola) nulla contraddice questo mio assunto.
nel merito della legge: io penso che l’iniziativa sia buona. meglio fare una legge sul voto (cosa possibile se il partito di fini sará coerente con quello che ha sempre detto in passato) che fare una discussione piú ampia -pur necessaria- e poi non fare nulla.
nel merito della lettera fatta solo per mettere zizzania: la politica é anche tattica, concordo che dalle parti della politica italiana spesso ci sia solo tattica, ma non è un buon motivo per fregarsene della tattica
su napolitano la penso all’opposto di te (ne ho scritto anche qui)
Comment di Champ Giovedì 4 Settembre 2008 @ 13:15Marco,
Comment di Daniele Giovedì 4 Settembre 2008 @ 14:50da quello che ho letto l’Idv non ha affermato la propria contrarietà alla proposta, ma ha semplicemente detto che non c’è l’urgenza. Mi sembra abbia ragione sia per la tipologia di provvedimento sia perchè con questo clima antiimmigrato (clima che il PD ha aiutato a creare) una legge del genere non passerà mai , magari tra un po’ di tempo se cambia il vento puo’ essere piu’ fattibile. Si conferma comunque che Di Pietro capisce poco di politica e faceva meglio a star zitto.
Su Napolitano, se ti sei scandalizzato del poco senso dello stato allora dovresti scandalizzarti anche adesso. Voler tirare in mezzo ad una discussione politica il presidente della camera e ugualmente una mancanza di rispetto istituzionale. Detto questo ho letto il tuo post, come fai a sostenere che il lodo Alfano non è palesemente incostituzionale. Viola il principio dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Afferma il principio che anche se una carica istituzionale ha commesso un crimine non deve essere perseguita fino al termine del mandato. Non mi sembra ci sia molto spazio di discussione….
Devi aver letto male il mio post. Li ho scritto:
“La mia personale opinione (qualora interessi a qualcuno), maturata leggendo autorevoli pareri, é che la norma sia incostituzionale, ma non mi sognerei mai di insultare chichessia solo perché ha un’opinione differente o di gridare al Colpo di Stato qualora la Corte dovesse un domani decidere diversamente.”
io ho detto che a decidere se sia PALESEMTE incostituzionale per la costituzione (che rispetto) spetta al presidente della repubblica e che evidentemente per lui non è palesemente incostituzionale.
Purtroppo Daniele non sempre le nostre opinioni su cosa sia nella Norma e cosa no si rivelano esatte… un po’ come per le impronte agli immigrati (ma questo sarà il mio prossimo post…)
Comment di Champ Giovedì 4 Settembre 2008 @ 15:19Marco,
Comment di Daniele Giovedì 4 Settembre 2008 @ 16:183 questioni nel post napolitanesco:
1) Il lodo alfano per noi è incostituzionale?
2) Napolitano ha il diritto di non ritenerlo palesemente incostituzionale
3) Partiti e/o singoli hanno il diritto di dire a priori che secondo loro il pres della rep non dovrebbe firmare e a posteriori che ha sbagliato a formare perchè a loro avviso il lodo era palesemente incostituzionale.
Sui punti 1 e 2 non abbiamo differenze di opinione tra di noi. Il punto di diversità è il 3°. Per me non è attentato alla costituzione o non rispetto delle istituzione dire “Il presidente non dovrebbe firmare” oppure “il presidente ha sbagliato a firmare perchè il lodo era palesemente incostituzionale”, ci sono una serie di esempi clamorosi invece di mancanza di senso delle istituzioni: la non elezione dei parlamentari due legislature fa, l’errata attribuzione dei senatori la scorsa legislatura, la mancata della nomina del presidente di vigilanza della commissione Rai…
stiamo al tema firma di napolitano se no scrivo papiri (come sai abbiamo in comune il non avere il dono della sintesi…)
te la metto così per evitare equivoci: sono CERTO che se Napolitano ha firmato vuol dire che lui non ha riscontrato palese incostituzionalità.
il fatto che io a naso dica che mi sembra incostituzionale non mi autorizza a dire che napolitano firma per calcolo politico come ha fatto di pietro. inoltre (ma qui allarghiamo il discorso) è un modo di fare politica profondamente diseducativo.
ed è qui che si inseriva il mio cenno al pronunciamento sulle impronte ai rom: io avrei detto che era contro la normativa europea, ma l’europa la pensa diversamente. evidentemente mi sbagliavo. potremmo sbagliarci anche sul lodo alfano, no?
Comment di Champ Giovedì 4 Settembre 2008 @ 19:10Trovo che sarebbe più interessante se annotassi qualcosa per coloro che niziano a dire: la prossima volta NON voto.
Comment di tomaso Sabato 6 Settembre 2008 @ 16:30quello é piú facile. basta una rassegna stampa quotidiana con le imprese dei vari brunetta, gelmini, tremonti…
Comment di Champ Sabato 6 Settembre 2008 @ 16:53purtroppo viene immediatamente controbilanciata dalla rassegna stampa dei vari parisi, bassolino….
Comment di tomaso Martedì 9 Settembre 2008 @ 10:40