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"la terra gira tutti i giorni e tutti i giorni devi cambiar qualcosa"

Referendum: il BVZW precisa

Leggo su repubblica.it che il BVZW si sarebbe accorto di averla fatta troppo facile.

Veltroni: il referendum per abrogare il decreto sulla scuola è una questione “delicata” perchè tocca in parte anche la legge di bilancio che non può essere oggetto di referendum. Pertanto, “stiamo studiando con attenzione i quesiti” perché riguardino “la massima parte del testo” senza incappare nei divieti della legge.

“La massima parte del testo”… Inteso come numero di caratteri? Perchè la massima parte, la “ciccia”, del decreto resta la parte di bilancio: i tagli di Tremonti. Come peraltro abbiamo sempre sostenuto con una efficace propaganda, che ora vanifichiamo con una proposta estemporanea dettata dalla paura di non farsi scavalcare da Di Pietro.

Tolte le parti di bilancio resta, come dicevo in questo post, il voto in condotta. A dire il vero ci sono anche le misure contro il caro libri (alcune effettivamente pessime), ma è sempre un po’ poco per un referendum, no?

P.S.: ho tralasciato il voto al posto del giudizio, un po’ di soldi per l’edilizia scolastica e l’insegnamento di “cittadinanza e costituzione” convinto che questi non li si voglia abolire, ma con i tempi che corrono potrei essermi sbagliato…

2 Commenti »

[...] mi ha anticipato, scrivendo esattamente ciò che anch’io, da questa mattina, vado dicendo: il Referundum su materia [...]

  nicknamemadero wrote @

Ma allora non ero solo io a non capire…


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