Archiviato in: Lo stivale, isole comprese | Tag: Ciccio Cundari, Legge Elettorale, Referendum
L’osservazione dell’approccio della Politica e della Stampa alla discussione sulla data nella quale svolgere il prossimo referendum elettorale è molto “istruttiva”.
La maggior parte dei commentatori, infatti, si concentra sull’utilità o meno di sostenere una tesi piuttosto che un’altra. Prendiamo ad esempio la discussione che gira attorno alla scelta del Pd di sfidare il Governo ad accorpare elezioni e referendum per risparmiare (ora a favore della sicurezza, ora a favore dei terremotati). Pochi hanno sottolineato come fosse una posizione di dubbia costituzionalità (lo ha fatto solo Calderoli, credo) o che assecondasse una certa “incultura” antipolitica che assimila i costi per l’esercizio democratico ad una qualunque altra voce di bilancio (lo ha fatto solo Ciccio, credo). E quando sembrava che passasse l’Election Day? Molti a spiegare che il Pd aveva sbagliato a chiedere l’accorpamento perchè della vittoria del Si il Pd avrebbe tutto da perdere.
Personalmente trovo questo approccio utilitaristico alla vicenda un’ulteriore dimostrazione dello scadimento della vita politica del Paese. Ricordo ancora infatti la bellissima vittoria del No ad un altro referendum elettorale: quello per abolire il doppio turno dalle elezioni comunali.
Nessuno allora utilizzò la scorciatoia del quorum. Oggi invece tutti la danno per scontata: indipendentemente dal merito (e io voterò no) è una grande tristezza.
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[...] Legge Elettorale, Pd, Referendum, Umberto Bossi by Champ Sul referendum elettorale ho scritto recentemente con alcune considerazioni più “filosofiche” che di merito sui [...]
Pingback di Con chi ci sta « Champ’s Version Lunedì 4 Maggio 2009 @ 13:08