Sabato ero al Lingotto. Se dovessi scriverne per un giornale – nel modo più asettico possibile – cercherei di coglierne i punti di forza e quelli di debolezza.
E probabilmente non avrei dubbi: la forza del Lingotto è stata costringere Bersani e Franceschini ad andarci, trasformando così quell’incontro in un anticipo di congresso; la debolezza è invece nel non avere (ancora?) una candidatura terza da opporre a Franceschini e Bersani.