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Meditate gente, meditate…

Lunedì 6 Luglio 2009 Lascia un commento Passa ai commenti

La navigazione tra i diversi blog in qualche modo “riconducibili” al movimento dei Piombini dopo l’ufficializzazione della candidatura Marino è veramente interessante.

Per due motivi.

Il primo. La caratteristica più apprezzabile della maggior parte di loro (o almeno la più apprezzata da me) è sempre stata la libertà di pensiero e l’indipendenza di giudizio. Quelle cosette che consentono a qualunque organizzazione (e dunque anche a un partito politico) di mantenersi vivo. Sono atteggiamenti mentali: se non li hai non te li puoi dare. E indubbiamente l’elemento generazionale incide molto nell’avere o meno freschezza mentale. Ma – come abbiamo sempre sostenuto da queste parti – il mondo è pieno di giovani vecchi e di “vecchi” assai liberi mentalmente. Ne è pieno il mondo e anche il Pd non è da meno.

Ma torniamo ai blog dei piombini. Leggerli ora fa impressione: tutti a commettere quei peccati di omissione fino a ieri imputati agli avversari. Su tutte, l’omissione più interessante riguarda i cosiddetti “apparati”.

Premesso che gli apparati non sono così da buttar via e che se una cosa manca al Pd oggi è proprio l’apparato, la cosa che sorprende è come gli apparati siano sempre quelli degli altri. Propongo a tutti un patto: diamo per scontato che questi sono più o meno equamente distribuiti. Con Franceschini ci sono Marini e Fassino e Fioroni; con Marino Bettini e un pezzo dell’apparato veltroniano (a Milano, per fare un esempio, il capogruppo in Comune, molti portavoce di zona e forse il segretario cittadino); con Bersani Penati, D’Alema e Bassolino (Letta e Bindi, non credo contino molto in termini di “apparato”).

E per fortuna che è così! La volta che gli “apparati” erano tutti insieme dietro ad un’unica candidatura non mi sembra che sia andata come speravamo…

Aggiungo che, visto che a votare saranno gli elettori e non gli iscritti, sarebbe molto più significativo cercare di capire come si schiereranno gli opinion maker più che i leader di partito. In particolare gli organi di informazione più vicini agli elettori di sinistra: Unità e Repubblica. Due apparati assai più potenti dei segretari regionali del Pd…

Il secondo motivo per il quale è interessante monitorare alcuni di quei blog è per capire come si sarebbero schierati se non ci fosse stato Marino (o per chi voterebbero loro – che saranno delegati all’Assemblea Nazionale – nell’eventuale ballottaggio Franceschini/Bersani).

Da una prima lettura, mi sembra evidente che la maggior parte di loro concorda con quella affermazione di Luca Sofri sulle “mosche bianche” che mi è già capitato di commentare. Non ho cambiato idea: mi preoccupa la superficialità nel dare per scontato l’appoggio a Franceschini in seconda battuta. Non tanto per il risultato finale, quanto per le possibili motivazioni che stanno “a monte”, che contribuiscono a formare un’opinione su questi alfieri del rinnovamento.

Interrogarsi sul perchè – dovendo scegliere – chi proclama il rinnovamento sceglie come “second best” la posizione più conservativa in economia e sui diritti è essenziale perchè se “cadono” quegli alfieri sarà l’ennesima occasione perduta. E non potrà essere portata a scusante la presunta scarsa qualità degli alfieri, che peraltro nel caso in questione e davvero solo presunta.

I Piombini hanno dunque oggi una responsabilità enorme, che va anche oltre il loro peso specifico. Da qui il mio invito a riflettere. Riflettere oggi, prima di trasformare questo congresso in una guerra; riflettere il 25 ottobre prima di dare per scontata qualunque scelta.

  1. simonetta
    Lunedì 6 Luglio 2009 alle 4:38 pm | #1

    Ma davvero dobbiamo accettare con così tanta tranquillità che il prossimo segretario del PD sia deciso dagli opinion maker?
    Dalla Concita, da De Benedetti e company?

    Come può essere avvenuto che ci sembri persino normale che un partito, il nostro partito, dipenda da un tizio che di mestiere fa l’industriale e che ci condiziona programmi e linea?

    • Lunedì 6 Luglio 2009 alle 6:33 pm | #2

      Ti assicuro che non lo consodero affatto normale. Lo considero al contrario il male peggiore che ci sia capitato.

      Ma fino a quando non cambia lo statuto, le cose stanno cosi’

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