Il comunicato stampa di ieri sulle dichiarazioni di Formigoni

Scuola, Valmaggi e Campione (PD): noi vogliamo la scuola della qualità e del merito, Formigoni non ha le carte in regola per fare annunci

Il Pd lombardo non regalerà la bandiera del merito e della qualità della scuola al centrodestra e a Formigoni. Non lo consentiremo perché quella battaglia è la nostra battaglia e perché il centrodestra, e Formigoni in particolare, non ha le carte in regola per fare annunci di questo tipo.

Non esiste modello di scuola lombarda da esportare quando Regione Lombardia ha tagliato i fondi per il diritto allo studio e quando l’unica modalità di finanziamento al nostro sistema di istruzione è la dote scuola.

Parte dei temi che vengono proposti da Formigoni nella sua intervista si possono attuare senza spot o fughe in avanti che hanno solo il sapore di una concorrenza interna con la Lega. Perchè invece di proporre sperimentazioni Formigoni non chiede al suo Governo quello che in questi due anni non ha fatto, cioè la piena applicazione del titolo V della Costituzione in materia di istruzione e formazione professionale? Su questo troverebbe il consenso di molte altre regioni e del PD lombardo, come già indicato nel programma di Filippo Penati. Questo vorrebbe dire, anche applicando la legge regionale 19 anche nelle sue parti più innovative, avere l’opportunità di fare una programmazione integrata fra i diversi sistemi di istruzione e formazione.

Il Presidente parla di riconoscere il merito: di cosa parla? Nella legge regionale è prevista la figura del valutatore indipendente che avrebbe il compito di verificare la qualità dei servizi offerti. Cominci a nominarlo se davvero vuole essere un modello per le altre Regioni.

Solo all’interno di un quadro di riferimento preciso e di regole chiare si potranno introdurre le innovazioni di cui parla Formigoni.

Per quel che riguarda il reclutamento degli insegnanti, ad esempio, discutiamone seriamente per trovare il modo di modificare il meccanismo attuale delle graduatorie, che non garantisce sempre equità ed efficienza. Rifiutiamo però ogni cedimento a un logica inaccettabile come quella leghista delle graduatorie condizionate dal criterio della residenza.

Cosa significa inoltre sperimentare la “assoluta parità tra scuola Statale e non Statale”? Si intende modificare Legge nazionale sulla parità? Si pensi piuttosto a farla rispettare verificando che le scuole non Statali non discriminino nelle iscrizioni disabili e stranieri  e paghino i propri insegnanti secondo gli standard del Contratto Nazionale.

Da parte nostra non ci sarà nessuna opposizione di natura ideologica e a metà giugno lanceremo al centrodestra nazionale e lombardo la sfida del cambiamento nel segno della qualità, del merito e del pieno riconoscimento del ruolo delle autonomie scolastiche”.

Marco Campione, Segreteria Pd lombardo – Responsabile Istruzione e Formazione

Sara Valmaggi, Consigliera regionale PD

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3 thoughts on “Il comunicato stampa di ieri sulle dichiarazioni di Formigoni

  1. Sono un ex preside di scuola superiore e devo dire che purtroppo concordo con chi trova l’articolo un po’ deludente. Lo dico senza polemica e con vera simpatia. Sono d’accordo invece con chi sostiene che non si può rispondere a delle proposte, per quanto vaghe, con argomenti del tipo ” Formigoni non ha titolo per…”. Si può e si deve dire, certo, ma poi è necessario rispondere puntualmente alle proposte fatte, articolando ben più profondamente le risposte. E le proposte devono avere due caratteristiche: avviare a soluzione i problemi reali della scuola e rispondere alle esigenze avvertite dall’utenza in particolare e dai cittadini in generale (perché poi è il voto a decidere chi riforma cosa). Ad esempio: bene il sottolineare i doveri di civiltà e correttezza cui anche la scuola privata deve dare risposta: ma in cambio di questo impegno da richiedere (con individuazione di strumenti di verifica) fino a dove ci si può spingere sulla strada della parità?
    E ancora: come pensiamo di affrontare il problema della valutazione dell’efficienza delle singole scuole e del sistema in generale? Il “valutatore Indipendente” sarà nominato da qualcuno e dunque indipendente non sarà. Non esiste nel nostro sistema politico una figura “terza” che lo sia davvero.
    Però l’idea di un valutatore indipendente, nominato nel Nord dalla lega, certamente fornirebbe all’opinione pubblica locale più conformista (ma molto numerosa) forti rassicurazioni. La questione rimanda anche a quella della selezione del personale. La proposta localistica è inaccettabile, ma non possiamo nasconderci che per molti, nel nord, sarebbe rassicurante (è vivo il pregiudizio antimeridionalista). le nostre risposte non devono scadere ovviamente sul terreno della concessione alle spinte sociali retrive, ma devono fornire risposte rassicuranti alle esigenze (di tutti) di una selezione efficace e valida. O le nostre proposte saranno più valide di quelle localiste (e appariranno tali) oppure sarà localismo.
    Mi rendo conto di fare solo un discorso di metodo, ma credo che il compito di produrre proposte concrete non possa che essere affidato a una commissione di lavoro, con esponenti del partito, esperti del mondo scuola, e studiosi qualificati, anche esterni. Personalmente mi sentirei solo di suggerire un approccio che dia molto rilievo (ma non esclusività) al contributo del mondo scientifico e universitario, anche a livello internazionale (sia per i controlli di efficienza, sia per i criteri e la prassi di selezione).
    Mi scuso per la prolissità e ringrazio per l’ospitalità
    Luciano Davite

  2. Osservazioni importanti e che posso garantire abbiamo presenti. Magari non su tutte concordo, ma certamente sono pertinenti.

    Nel merito del comunicato, invito però a considerare che è per l’appunto un comunicato stampa che per sua natura è limitato

    Infine un invito a scrivermi all’indirizzo qui a destra se vuole partecipare alle attività del forum regionale (sede permanente di elaborazione delle ns proposte)

  3. Pingback: Parità scolastica, reclutamento, federalismo. Si, il dibattito si. « Champ's Version

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