Il mio articolo sulle cosiddette “classi ghetto” lo avevo intitolato Tanto rumore per nulla? con un punto di domanda, doveroso per chi – come il sottoscritto – non è abituato a fare processi alle intenzioni.
Per quel che riguarda la Lombardia, è ufficiale che il punto di domanda me lo potevo risparmiare.
La direzione scolastica regionale ha intanto ufficializzato che in nessuna scuola lombarda sarà applicato il tetto del 30 per cento sul numero di stranieri in classe: sono state accordate deroghe a tutte le 129 scuole che eccedevano la soglia fissata dal ministero, pari al 16 per cento del totale delle scuole lombarde. «Sono pochi i ragazzini stranieri che hanno davvero difficoltà linguistiche», ha spiegato il direttore scolastico Giuseppe Colosio.