La prima cosa che ho pensato ieri leggendo le dichiarazioni di Lupi (Granata dovrebbe comparire davanti ai probiviri) è stata: ma come? il Pdl ha ancora i probiviri? Il Pci ce li aveva, ma dai tempi del Pds si sono chiamati “garanti” e il cambio di nome ha corrisposto ad una modifica del ruolo: non più detentori del Verbo pronti a epurare il Traditore, ma un organo che vigili sul rispetto dello Statuto. Il Pd ha anche abbandonato il Collegio dei Garanti e si è dotato di una più adatta ai tempi Commissione di garanzia che vigila anche sul rispetto Codice Etico.
Ma forse Lupi intendeva Collegio dei Garanti o Commissione di garanzia. Se così fosse, la sua uscita è ancora peggiore perché vorrebbe dire che in testa lui ha quel modello di partito lì: quello che deferisce il dissidente. E dai tempi di Palombella Rossa si sa che “chi parla male pensa male, e vive male; bisogna trovare le parole giuste”.
La lettura dei giornali di oggi mi ha poi confermato che il Pdl è un partito molto “italiano”:
Maurizio Lupi vorrebbe deferire Fabio Granata ai probiviri del partito ma i probiviri non ci sono. Lo statuto lo prevede ma non sono mai stati nominati.
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