C’è una postilla a quanto ho scritto ha scritto Costa qui. Quella difesa d’ufficio che lui denuncia scatta anche per i presunti opinion leaders. Non puoi permetterti di dire che Travaglio non fa buon giornalismo che subito ti criticano, non puoi permetterti di dire che Gino Strada sbaglia che subito ti offendono, non puoi permetterti di dire che Sabina Guzzanti sembra un black-blok isterico che subito dicono che vuoi dividere la sinistra.
La cosa buffa è che poi questi sono i primi a voltare le spalle ai loro idoli. E che i loro idoli sono i primi a fare di tutto per sembrare black-blok isterici.
PS: il titolo è un omaggio a Francesco Ferrucci
storia vecchia, di chi pensa che opporsi a berlusconi significhi urlare di più.
il film di faenza viene criticato non perché è brutto, ma perché non è abbastanza berlusconiano.
il film di sabina guzzanti viene apprezzato non perché è bello, ma perché è sufficientemente antiberlusconiano.
poi arriva un momento – arriva per tutti – che qualcuno urla più forte di te o, più semplicemente, che tu non hai più voce a forza di urlare e in quel momento sei finito.