Ratzinger non si spinge fino a parlare esplicitamente di astensione, si mantiene cioè sul piano dei valori, ribadendo la difesa della vita e della famiglia. E ai vescovi che lo ascoltano dice: «Siete impegnati ad illuminare le scelte dei cattolici e di tutti i cittadini circa i referendum ormai imminenti sulla procreazione assistita: proprio nella sua chiarezza e concretezza questo vostro impegno è segno della sollecitudine di voi pastori verso ogni essere umano che non può mai essere ridotto a mezzo ma è un fine (in questo punto il Papa è stato interrotto da un applauso, ndr), come insegna Cristo e come ci dice ragione umana».
dal Corriere della Sera del 31 maggio 2005
Le reazioni a questa esternazione del Pontefice a pochi giorni dal voto referendario del 2005 furono durissime. Sono certo che anche questa volta il mondo laico non tollererà l’ennesima ingerenza.
assolutamente d’accordo con te.
ma, del resto, non è nemmeno la prima volta che accade: basti pensare alla guerra in iraq.
ma, a mio avviso, il problema non è la chiesa che fa ingerenze. la chiesa fa il suo mestiere, punto. il problema è che il verbo “ingerire” dovrebbe essere declinato al riflessivo (spero di non sbagliarmi, son sempre stato scarso in grammatica). ossia, il politico italiano si fa ingerire dalla chiesa perché pensa di conquistare consenso in un certo settore. …è pure stupido!
concordo. la mia era una smaccata provocazione
Il vantaggio del fatto che all’altro referendum mi sono astenuto è che adesso posso invitare (ancora coerentemente) i cattolici a seguire l’indicazione del Papa.
Io sono combattuto sulla faccenda in generale. Il principio del Libera Chiesa in Libero Stato mi sembra fondamentale. E il primo emendamento americano (da te postato qualche giorno fa, giusto?) mi fa sospirare di invidia. Le posizioni clericali sulla bioetica e la modernita’ mi riescono irritanti e proterve.
Pero’ una persona che parla a titolo suo e della organizzazione che rappresenta come si fa a tacitarlo? Che gli si dice? Tu, zitto! Queste cose non le devi dire!
Lui non costringe nessuno. Non sta dicendo: se vince questo o quello non paghiamo le tasse. Se non gli vuoi dar retta, bene, non ti succede niente. Le nostre idee sono influenzate dalle fonti piu’ disparate e sta a noi scegliere a chi prestare orecchio e chi no. Coercizioni non ne vedo.
Quindi lasciatelo dire.
Altro sarebbe aprire un discorso sulle frequenze occupate abusivamente da emittenti vaticane…(che’ tali mi pare siano quelle di RadioMaria, no?), e altre piacevolezze.
A scanso di equivoci: io ero ironico
Abbi un po’ di fiducia in me: l’avevo capito. Ma ho voluto cmq prender spunto per una mia riflessioncina.
questa volta il mondo laico fa i salti di gioia
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