Frasi inequivocabili. Il presidente della Conferenza episcopale, Angelo Bagnasco, parla davanti al consiglio permanente dei vescovi. E, pur senza nominarlo esplicitamente, pronuncia quelle parole forti – contro il comportamento del premier – che in tanti avevano invocato. “I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie – dice Bagnasco – sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà. Ammorbano l’aria e appesantiscono il cammino comune”.
Come la penso sulle presunte ingerenze della Chiesa nella vita politica italiana l’ho ribadito tante di quelle volte che è inutile tornarci. In sintesi: fa solo il suo mestiere.