Parlavo poche settimane fa con un amico del mio desiderio di andare a vedere la Città della Scienza a Napoli. La considero infatti una vera eccellenza di livello internazionale. Non riesco a parlarne al passato, anche se temo che lo sforzo perché tutto torni come prima possa perdersi sotto il peso di altre emergenze.
Un incendio, probabilemente doloso, ha mandato in fumo uno dei motivi d’orgoglio – nel mondo – non di Napoli, ma dell’Italia tutta. Spero che lo Stato sappia stringersi attorno alla città per il grave lutto che l’ha colpita e restituirle quel gioiellino in brevissimo tempo, urlando – con quel gesto concreto di ricostruzione – lo schifo di una nazione intera per chi si ostina a voler escludere Napoli e i napoletani da una dimensione internazionale che le è appartenuta, le appartiene di diritto e deve tornare ad appartenerle nel concreto.
Visiti i primi stanziamenti ci vorrà del tempo prima di rivedere la città della scienza di nuovo in attività.
Sara