Archivio

Archivio per la categoria ‘Idee, visioni e suggestioni’

Precari della scuola: Valditara soccorre Gelmini

Mercoledì 14 Ottobre 2009 Lascia un commento

Il Sen. Valditara (Pdl) ha presentato nei giorni scorsi un emendamento alla Finanziaria finalizzato a “incentivare il pensionamento dei docenti attraverso l’abbuono di due anni di contributi figurativi per arrivare a una soglia di pensione prima del previsto e liberare così nuovi posti di lavoro nel mondo della scuola”. Continua a leggere…

Diamo un senso a questa scuola

Venerdì 9 Ottobre 2009 1 commento

Assieme ad alcune persone che si occupano a vario titolo di scuola e vi lavorano, abbiamo redatto un documento di sostegno alla candidatura di Bersani alle Primarie del 25 ottobre. Le adesioni – se credete – nei commenti. Ovviamente, aprescindere dall’adesione e dal sostegno a Bersani, as usual mi interessa la vostra opinione. Continua a leggere…

Una mela al giorno ed è fatta

Mercoledì 7 Ottobre 2009 2 commenti

Ancora sul Micromegalo Virus

Mercoledì 7 Ottobre 2009 1 commento

Sulla triste vicenda dello scudo fiscale che sarebbe passato grazie al Pd non sono intervenuto perché temo sia inutile intervenire. Prendo solo atto del fatto che a causa di undici (ma qualcuno dice nove) deputati del Pd non si parla più dello scudo e di tutta la gravità di un atto di cui la maggioranza che ci governa ha piena responsabilità e colpa, ma del fatto che sarebbe passato per colpa del Pd. Continua a leggere…

I vestiti nuovi del popolo italiano

Lunedì 5 Ottobre 2009 3 commenti

A proposito del nubifragio che si è abbattuto sulla zona di Messina, il Presidente del Consiglio ha dichiarato che «era stato previsto con anticipo» e che «avevamo dato avviso per tempo». Leggendo questa notizia, la mia prima reazione è stata: questo è un suicidio politico. Sarebbe stato logico per chiunque cercare di dimostrare che non ci si poteva fare nulla, che di fronte alle calamità naturali l’uomo non può che sperare che vada tutto bene, che ci trovavamo nella sfera dell’imponderabile. Sarebbe stato logico per chiunque, ma non per Berlusconi.

Sarebbe stata la reazione di un qualsiasi altro politico italiano, non di Berlusconi. Lui preferisce esibirsi in un triplo salto mortale e mezzo all’indietro carpiato con avvitamento e dire “avevamo previsto tutto”. Continua a leggere…

Mettiamoci un punto. Ma poi andiamo a capo.

Mercoledì 23 Settembre 2009 4 commenti

Ho promesso nei commenti qui alcune riflessioni più a freddo. Il punto sul quale non voglio più tornare (e non ci tornerò nemmeno se provocato) è la mia personale intransigenza verso chi - deliberatamente e, in alcuni casi, solo per calcolo politico - utilizza metodi incompatibili con la democrazia. Il rifiuto da queste parti sarà sempre totale. Soprattutto se certi metodi sono praticati da chi si dice di sinistra. Non ci tornerò perché ci sono degli “a priori” sui quali o si è d’accordo, oppure è inutile disutere. Se poi parliamo di questo “a priori” qui, con chi non lo ha interiorizzato non mi metto nemmeno a discutere di chi vincerà il campionato di calcio, figurarsi di politica scolastica. Continua a leggere…

Il Pd e gli “stranieri” a scuola: appunti per una proposta

Giovedì 17 Settembre 2009 Lascia un commento

Quella che segue è la classe di “Andrea” (il nome è di fantasia) così come viene descritta da sua madre; Andrea frequenta una scuola media milanese nota per avere “tanti stranieri”.

21 alunni iscritti e frequentanti, dei quali: 4 hanno nome e cognome italiano, 17 non hanno nome e cognome italiano (di questi uno ha mamma italiana e papà straniero); di questi 17, 8 hanno nome e cognome straniero ma sono nati in Italia, 9 non sono nati in Italia; di questi 9: 5 ha frequentato almeno la scuola primaria in Italia, 1 è di seconda alfabetizzazione (quindi ha già fatto in Italia almeno un intero anno scolastico), 3 sono di prima alfabetizzazione (di questi 2 sono arrivati quest’estate per il ricongiungimento famigliare e hanno le mamme in Italia, che lavorano, in regola, già da 5 anni). Riassumendo: su 21 alunni di cui l’81% con nome e cognome non italiano solo 3 sono di prima alfabetizzazione, quindi il 14%. 

Continua a leggere…

Malascuola: il libro che avrei voluto scrivere io

Mercoledì 16 Settembre 2009 4 commenti

malascuolaGrazie al mio amico Gianni Gandola (lui ne parla qui) ho scoperto un libro che contiene molte delle proposte che i miei venticinque lettori hanno trovato da queste parti. Parlo di Malascuola, di Claudio Cremaschi, edizioni Piemme, 17,50 €.

L’autore immagina di essere Ministro dell’Istruzione e ci presenta la “sua” riforma. Non su tutto concordo, ovviamente, ma per la prima volta mi sono trovato di fronte ad una narrazione di una scuola possibile nella quale mi ritrovo moltissimo, a cominciare della scelta di un registro informale, ma non superficiale. Scelta rischiosa, ma a mio avviso perfettamente riuscita.

Se vorrete seguirmi, proverò a sintetizzare i contenuti del libro e a dirvi perché voterò certamente per il governo che proporrà Cremaschi come Ministro della Pubblica Istruzione.

Continua a leggere…

Andiamo a vedere il bluff della Gelmini

Mercoledì 9 Settembre 2009 Lascia un commento

Ho riscritto, sistemandolo e arricchendolo, un mio post di qualche giorno fa.

Il Ministro Gelmini ha rilasciato un’intervista al Direttore di Tuttoscuola (alcune anticipazioni qui e qui, ma anche qui). A parte la questione di stretta attualità del precariato, in estrema sintesi, si preannunciano tre iniziative: premi agli studenti migliori, carriera per gli insegnanti (con conseguente valorizzazione economica e di status) e finanziamenti alle scuole in base alla valutazione. Le anticipazioni non dicono molto su come il Governo vorrà mettere in pratica questi propositi e dunque il “giudizio” (il mio sicuramente, ma anche – spero – quello di chi non vuole giudicare, positivamente o negativamente, per partito preso) è sospeso.

Tre cose sulla base di quanto detto dal Ministro nell’intervista però si possono dire. Continua a leggere…

Le idee del Pd sulla scuola si confrontano

Martedì 8 Settembre 2009 1 commento
per Scuola Oggi

Prima dell’estate Gianni Gandola ha scritto un articolo per Scuola Oggi nel quale annunciava una bella iniziativa di questo giornale: ospitare uno spazio di confronto tra le mozioni congressuali del Partito Democratico, riservato in particolare alla scuola. Si chiedeva Gandola: “Quale progetto politico hanno, per quanto riguarda questo settore, i suoi principali esponenti, candidati alla segreteria, e le loro rispettive componenti o aree di riferimento?” e aggiungeva (e non poteva che essere così) un elenco di principi e “parole chiave” che accomunano tutte le mozioni: merito, autonomia, mobilità sociale, progressione di carriera dei docenti, educazione permanente, accoglienza degli immigrati… Continua a leggere…