Archivio

Articoli taggati ‘Comune di Milano’

Ambrosoli, Sindona e il “senso” del fare politica

Giovedì 24 Settembre 2009 1 commento

Questo emendamento è una vergogna e uno scandalo”. Così Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, intervenendo in dichiarazione di voto sull’emendamento al dl correttivo al dl anticrisi che allarga le maglie dello scudo fiscale su reati come la frode fiscale e il falso in bilancio. Finocchiaro spiega che questi stessi reati commessi da Sindona furono quelli per i quali, “dopo averli scoperti, Ambrosoli fu ucciso”. Ecco, aggiunge, “il governo non ha neanche memoria della storia di questo paese”. Questo scudo per Finocchiaro “è una porcheria che viola principi di equita’”. Poi, attacca ancora: “Dite agli italiani che gli prendete soldi dalle tasche, dite che questi capitalisti e criminali che si nascondono voi li premiate, che chi ha violato la legge viene premiato da questo governo”. Continua a leggere…

Il Pd e gli “stranieri” a scuola: appunti per una proposta

Giovedì 17 Settembre 2009 Lascia un commento

Quella che segue è la classe di “Andrea” (il nome è di fantasia) così come viene descritta da sua madre; Andrea frequenta una scuola media milanese nota per avere “tanti stranieri”.

21 alunni iscritti e frequentanti, dei quali: 4 hanno nome e cognome italiano, 17 non hanno nome e cognome italiano (di questi uno ha mamma italiana e papà straniero); di questi 17, 8 hanno nome e cognome straniero ma sono nati in Italia, 9 non sono nati in Italia; di questi 9: 5 ha frequentato almeno la scuola primaria in Italia, 1 è di seconda alfabetizzazione (quindi ha già fatto in Italia almeno un intero anno scolastico), 3 sono di prima alfabetizzazione (di questi 2 sono arrivati quest’estate per il ricongiungimento famigliare e hanno le mamme in Italia, che lavorano, in regola, già da 5 anni). Riassumendo: su 21 alunni di cui l’81% con nome e cognome non italiano solo 3 sono di prima alfabetizzazione, quindi il 14%. 

Continua a leggere…

Moratti, coraggio!

Martedì 28 Luglio 2009 Lascia un commento

Il Corriere della Sera pubblica un sondaggio che “boccia” l’Ecopass e tanto basta per scatenare i suoi detrattori, a cominciare da Matteo Salvini, che torna a chiedere le dimissioni dell’Assessore alla mobilità. Il Sindaco Moratti si mette sulla difensiva e annuncia una consultazione tra i cittadini. Annuncio peraltro non nuovo. La cosa che Moratti non riesce ad ammettere forse nemmeno a se stessa è che la sua maggioranza sull’Ecopass è divisa: anche tralasciando il citato Salvini, si va dagli equilibrismi dialettici di Corsaro, alle dichiarazioni di Gallera (“Non deve essere una tassa”), passando per Osnato (“Potremmo studiare per ecopass uno sviluppo con un aumento del costo o un allargamento della zona coinvolta”). Continua a leggere…

L’acqua calda

Martedì 30 Giugno 2009 Lascia un commento

L’Ecopass ha creato meno disagi rispetto a quelli previsti. Non vedo gente disperata dopo la sua introduzione. [...] C’è stata troppa enfasi iniziale da chi pensava che sarebbe stata la panacea per la risoluzione di tutti i mali, ma anche troppa enfasi da parte di chi l’ha contestato dicendo che avrebbe impedito ai milanesi di muoversi. Evidentemente non è così.

Massimo Corsaro, Pdl

Bella scoperta, Corsaro!

Continua a leggere…

La moglie, la botte e l’Assessore Moioli

Lunedì 22 Giugno 2009 2 commenti

Chi va sul sito del Comune di Milano alla pagina chiamata Scuole dell’infanzia: come funzionano trova ancora scritto che l’uscita pomeridiana dei bambini per il prossimo anno è prevista dalle 16 alle 16.30.

Continua a leggere…

Chi l’ha vista?

Venerdì 20 Marzo 2009 Lascia un commento

moratti

Cara Moioli ti riscrivo

Mercoledì 11 Marzo 2009 Lascia un commento

Gentile Assessore, le ho scritto circa un mese fa perchè lei gentilmente mi aveva mandato una lettera che si chiudeva con queste parole:

Colgo l’occasione per invitarvi a contattarci personalmente, attraverso le e-mail sotto indicate, inviando suggerimenti e proposte al fine comune di offrire un migliore servizio.

In un primo momento pensavo che non avesse avuto ancora il tempo di farlo, ma poi ho letto sulla stampa che lei ha dichiarato di aver ricevuto “solo una trentina di lettere” nelle quali si chiedeva conto del suo operato.

In più di tre settimane non ha trovato il tempo di rispondere o far rispondere ai suoi collaboratori a trenta lettere?

Devo confessarle che il rispetto che ho per le Istituzioni amplificano la delusione. Se da una persona che non riveste cariche importanti non ricevo risposta, posso pensare che sia scortese, ma se non lo fa un Assessore, sono sdegnato e incredulo.

Nella speranza che questo suo silenzio possa dipendere da un disguido, le inoltro la mia precedente mail, confidando che questa volta non mancherà di rispondere.

Rinnovandole gli auguri per un buon lavoro (continuiamo ad averne tutti un gran bisogno), la saluto con la consueta cordialità.

Marco Campione

Per una nuova generazione di professionisti a Milano

Giovedì 5 Marzo 2009 Lascia un commento

Segnalo questa bella iniziativa del Gruppo Pd del Comune di Milano, ideata dal Consigliere Pierfrancesco Maran.

Cari amici,

oggi ho presentato a Palazzo Marino uno studio che ho condotto sulla composizione dei Cda nominati direttamente dal Sindaco. Il quadro che ne esce fuori è disarmante. Le donne sono escluse da tutte le società che contano (a parte Milano Ristorazione) e costituiscono solo l’11% dei nominati. Il 52% ha più di 60 anni e, soprattutto, il 43% è scelto in base alla militanza politica e non su criteri di professionalità. Le sfide che però abbiamo di fronte ora ci impongono di mettere in campo il meglio che offre la città; è l’unico modo per uscire dalla crisi economica e affrontare al meglio l’EXPO 2015. Per questo oltre ai dati, come PD abbiamo chiesto al Sindaco di investire sul merito, sulle donne, su giovani professionisti a cominciare dalle 31 nomine che ha in sospeso e a partire dal bando 2010 il gruppo PD si doterà di professionalità esterne che scremeranno in base alle competenze i curricula che sottoporremo al Sindaco. Invitiamo tutti i professionisti con le competenze adatte ad inviarci il CV a gc.partitodemocratico@comune.milano.it, la lista degli enti dove è prevista nomina è nella presentazione. Il PD quindi è il primo partito ad investire nei CdA comunali su donne e giovani professionisti selezionati davvero con criteri meritocratici: una nuova generazione per Milano. Vi invito a leggere tutta la presentazione allegata un po’ perchè ha comportato da parte mia parecchio lavoro e così mi fate contento, un po’ perchè secondo me il quadro che ne esce fuori è allarmante e la nostra proposta ben strutturata. Per leggere l’intera presentazione clicca qui.

Pierfrancesco Maran

Cara Moioli, ti scrivo

Venerdì 20 Febbraio 2009 3 commenti

A Milano la stragrande maggioranza delle scuole materne è comunale. Ha quindi una responsabilità enorme chi le deve gestire, l’Assesore Moioli. Dopo l’emanazione dei regolamenti per il prossimo anno, molti genitori si sono allarmati e le voci devono essere arrivate perfino all’Assessore se ha deciso di scrivere a tutte le famiglie per chiarire cosa avverrà. La lettera (se proprio siete curiosi è qui) si conclude invitando i genitori a scriverle se qualcosa non fosse ancora chiaro. Io le ho scritto quanto segue.

Gentile Assessore, innanzi tutto la ringrazio per la lettera che ha voluto mandare alla mia famiglia. Purtroppo la lettera è contraddittoria in alcuni punti e nulla aggiunge a quanto sapevamo, ma visto che testimonia la sua volontà di chiarire le intenzioni dell’Amministrazione, ne approfitto per farle domande precise così potrà ulteriormente spiegarsi.

Tenga presente che le domande seguenti sono fatte da un padre che ha sì un figlio già alla materna (e frequenterà l’anno prossimo il suo ultimo anno), ma anche una figlia che entrerà l’anno prossimo ed è soprattutto su quello che le aspetta che siamo preoccupati. Sul primo figlio infatti ci tranquillizza quanto lei afferma al punto 4 e 5 (composizione invariata delle classi attuali, “almeno” due insegnanti per classe), visto che abbiamo radicato in noi un senso delle Istituzioni che ci fa pensare che se l’Assessore solennemente afferma questo, ciò vale molto più di un qualsiasi regolamento o circolare. Quindi per chi è già a scuola nulla cambia: stessa classe, stesso personale e quindi stessa organizzazione (compresenze, attività ecc.). Infatti sarebbe crudele (e lei non lo è) avere a disposizione le stesse risorse e – chessò – ridurre il numero di ore di compresenza, non crede?

Ecco quindi le domande sul futuro, sulle classi ancora da costituire. Con una premessa: mi perdonerà la lunghezza, ma – sa com’è – c’è in ballo un pezzo di vita della mia figliola piccola e lei sa quanto un padre adori la sua figliola più piccola… La lunghezza sarà dovuta la fatto che cercherò di spiegarle le motivazioni che stanno alla base delle mie domande.

1) Lei afferma al punto 2 che quella 9-16 “è e rimane la fascia oraria privilegiata per lo svolgimento delle attività educative perchè vede la presenza di tutti i bambini della sezione”. Questo vuol dire che non è vero che le sezioni verranno costituite utilizzando come criterio l’orario scelto dai genitori, perchè altrimenti tutte le fasce vedrebbero “la presenza di tutti i bambini della sezione”. Me lo può confermare?

Vede, la domanda non è da poco perchè si porta dietro la seconda

2) Poichè ci sono due insegnanti per classe, è vero che se io scelgo 8-13 avrò due insegnanti tutte per mio figlio per tutto il tempo? E se scelgo 8-16 ne avrò due per 4 ore? E se scelgo 8-18 ne avrò due per 2 ore? Se così è, converrà che sarebbe stato più corretto dirmelo prima di quando ho dovuto scegliere la fascia. Io così interpreto la libertà di scelta per le famiglie (principio che condivido). La libertà di scelta si porta dietro una precondizione: che si sappia cosa si sta realmente scegliendo. E se quanto detto sopra è vero, io non ho scelto con quella crocetta solo un orario, ma anche un modello di scuola differente: tutti fino a prova contraria validi, ma diversi tra loro.

3) Infine un’ultima domanda, è vero che aumenterà il numero di bambini per classe passando da 25 a 29?

Certo di una sua puntuale e celere risposta, le invio i migliori auguri di buon lavoro: ne abbiamo tutti un gran bisogno.

Cordialmente,
Marco Campione

Esilarante

Giovedì 22 Gennaio 2009 Lascia un commento

A Milano alle Comunali del 2006 si è presentata anche una lista che portava il nome del candidato Sindaco, Ferrante. Sono operazioni che si fanno: servono per portare voti non di appartenenza al candidato. Nelle stesse elezioni ci fu una Lista Moratti, creata proprio con questa intenzione e di conseguenza costruita (nelle candidature) per raggiungere questo obiettivo.

Subito dopo le elezioni Ferrante si è dimesso dal Consiglio Comunale per andare a ricoprire altri incarichi. Solo oggi, dopo due anni e mezzo, il gruppo consigliare che porta il suo nome annuncia che cambierà denominazione. Era ora, verrebbe da dire.

Legittimo però chiedersi il perchè di tanto ritardo. Moratti (l’altra) risponde così:

I lavori in consiglio non ci hanno mai lasciato tregua e non abbiamo mai avuto il momento di focalizzare la richiesta. Avevamo cose più importanti da presentare.

Non hanno avuto tempo. Esilarante.