Questo blog è sempre stato molto critico con Francesco Rutelli; in particolare guardo con sospetto e fastidio quel suo continuare ad insistere su ciò che distingue il Pd dalla “sinistra”. Lo fa anche oggi in una intervista al Corriere della Sera nella quale affronta gli argomenti più diversi.
Questo blog però si vanta anche di essere onesto intellettualmente e libero di dire ciò che pensa, mettendo il più possibile da parte i propri pregiudizi.
Non ho quindi difficoltà a dire che le cose dette in quella stessa intervista da Rutelli sul referendum le condivido. Anzi dirò di più: sono le parole precise che avrei voluto sentire da Franceschini.
Lei è sempre stato contrario al referendum sulla legge elettorale…
«La vittoria del Sì produrrebbe il ‘Porcellissimum’. Peggio del ‘Porcellum’: liste di nomina padronale, e maggioranza assoluta a un singolo partito. Franceschini aveva giustamente detto che dopo il pronunciamento del Pd non ne avrebbe più parlato e invece vedo che insiste ogni giorno per il Sì, al buio. La Destra ha già detto che vota Sì e che poi il risultato del voto non si tocca. Bel capolavoro di furbizia, da parte nostra. Faccio invece una proposta chiara: verifichi subito il segretario se c’è una maggioranza per una nuova legge elettorale».
Con la Lega, l’Udc, con chi ci sta?
«Una maggioranza per una legge: sistema tedesco, doppio turno francese, ‘Mattarellum’. E solo in quel caso votiamo Sì».
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