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Articoli taggati ‘Corriere della Sera’

Tobagi, Ambrosoli e Calabresi: tre esempi. Oggi più di ieri

Lunedì 2 Novembre 2009 1 commento

E immersi nel liquido, a vol­te maleodorante, della nostra contemporaneità, ci domandia­mo, con un senso di angoscia, come ci ricorderanno i nostri fi­gli. E se stiamo facendo di tutto per consegnare loro una società migliore.

Si conclude con queste parole sconsolate l’editoriale del Corriere della Sera di oggi, a firma del Direttore De Bortoli, dedicato al libro che Benedetta Tobagi ha scritto per i tipi di Einaudi e che uscirà domani. Continua a leggere…

Chi sceglie le foto a corriere.it?

Lunedì 5 Ottobre 2009 Lascia un commento

nobel_medicinaCorriere.it, nella sua home page, ha dato la notizia del Nobel per la medicina a tre ricercatori americani con questa foto accompagnata dall’inequivocabile titolo “Nobel medicina, tris americano”.

Se le due donne sono Elisabeth Blackburn e Carol Greider, devo dedurne che quella faccia di bronzo che sta nel mezzo sia Jack Szostak?

Abolire la par condicio?

Lunedì 21 Settembre 2009 Lascia un commento

Il tema della modifi­ca della par condicio è stato messo in agenda da Berlusco­ni, che da giorni tiene nella propria cartellina la dichiarazione con cui il leader del Pd, Franceschini, ha rifiu­tato l’invito di Vespa al Porta a Por­ta delle polemiche: «La mia presen­za sarebbe da intendere come una sorta di par condicio, per coprire l’incredibile scelta della Rai di stra­volgere il palinsesto. Ma io non mi renderò complice di questa opera­zione». Per il Cavaliere è come se il capo dell’opposizione avesse scon­fessato la legge, sdoganando di fat­to la sua operazione.

dal Corriere della Sera del 19 settembre

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Gelmini e il primo giorno di scuola

Lunedì 14 Settembre 2009 Lascia un commento

Premessa. Quando ho scritto questo post ironico sui nessi (inesistenti, se non nella propaganda ministeriale) tra l’approccio gelminiano e quello di Barack Obama ai problemi della scuola, non immaginavo di essere così profetico. Profetico, magari sì, ma così profetico…

Verrebbe voglia di confrontare tutti i passaggi per verificarne la distanza innanzi tutto di cultura politica, ma mi limiterò ad un unico punto: il rapporto tra il governo centrale e gli insegnanti. Continua a leggere…

I giornalisti e la scuola: ma uno competente mai?

Lunedì 14 Settembre 2009 7 commenti

Su questa intervista al Ministro Gelmini dallo “splendido” titolo: via da scuola i prof che fanno politica, tornerò tra poco. Voglio però anticipare una risposta perché mi permette di tornare su un mio pallino. Continua a leggere…

Il principio di responsabilità

Giovedì 10 Settembre 2009 1 commento

Per quanto riguarda Sandro Frisullo già Vicepresidente del governo regionale della Puglia e che appare coinvolto nel rapporto con alcune delle escort che collaboravano con il Tarantini vorrei dire che conoscendolo da tanti anni ed avendo apprezzato il suo impegno politico e la sua opera di governo sono umanamente dispiaciuto per la situazione in cui è venuto a trovarsi. Tuttavia egli ha sbagliato e certi comportamenti non sono compatibili con le funzioni di uomo pubblico e con le responsabilità di governo. Voglio tuttavia dire che Sandro Frisullo ha riconosciuto i suoi errori ed ha convenuto con il Presidente Vendola e con il suo stesso partito sulla opportunità di lasciare il suo incarico nella Giunta regionale pugliese di cui oggi non fa più parte. Questo comportamento dimostra in un momento difficile la capacità di assumersi le proprie responsabilità. Davvero non si capisce perché questo principio di responsabilità che vale per l’assessore Frisullo non debba a maggior ragione valere per il Presidente del Consiglio.

[Massimo D'Alema, Corriere della Sera]

La scossa di Franceschini

Giovedì 23 Luglio 2009 2 commenti

Del dopo-Berlusconi dobbia­mo cominciare a occuparci. Nes­sun uomo di buonsenso può pen­sare che si ricandidi a fine legisla­tura; è una scadenza inevitabile. Ma ci sono tutti gli ingredienti per una fine traumatica anticipata.

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Mike passi, ma Paolo…

Mercoledì 27 Maggio 2009 1 commento

Paolo, c’è ancora amarezza dentro di lei?
«Devo dire che, pur essen­do passate più di 48 ore da quell’episodio, la società non ha ancora preso posizione. Il Milan avrebbe anche potuto dissociarsi e invece non l’ha fatto».

Chi sarebbe dovuto interve­nire? Berlusconi? Galliani?
«Il presidente l’ho visto un minuto… Galliani gira con la scorta… Bastava un dirigente qualsiasi. Pensavo che una pre­sa di posizione pubblica fosse dovuta».

Paolo Maldini, intervistato dal Corriere della Sera

Dopo Mike, ora Paolo.

Certo che il PresDelCons sta proprio invecchiando: tutta questa trascuratezza e mancanza di rispetto per chi lo ha portato al successo…

Vergogna!

Che ci piaccia o no

Venerdì 8 Maggio 2009 Lascia un commento

Negare di fatto ai clandestini il diritto alle cure e all’istruzione per i figli, pena la denuncia, ha osservato Marchetto [segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, n.d.r.], «rappresenta un’evidente violazione dei diritti fondamentali della persona. Ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Per quanto mi riguarda, cerco solo di rappresentare la dottrina sociale della Chiesa che, nel valutare la soluzione a un problema, impone di verificare non solo se è efficace, ma se è giusta»

da corriere.it

Siamo dunque di fronte all’ennesima ingerenza della Chiesa Cattolica nelle faccende delo Stato italiano. Personalmente non ho cambiato idea: ben venga l’opinione di tutti. Che ci piaccia o no.

Champ chiama Dario, ma risponde Francesco

Mercoledì 6 Maggio 2009 Lascia un commento

Questo blog è sempre stato molto critico con Francesco Rutelli; in particolare guardo con sospetto e fastidio quel suo continuare ad insistere su ciò che distingue il Pd dalla “sinistra”. Lo fa anche oggi in una intervista al Corriere della Sera nella quale affronta gli argomenti più diversi.

Questo blog però si vanta anche di essere onesto intellettualmente e libero di dire ciò che pensa, mettendo il più possibile da parte i propri pregiudizi.

Non ho quindi difficoltà a dire che le cose dette in quella stessa intervista da Rutelli sul referendum le condivido. Anzi dirò di più: sono le parole precise che avrei voluto sentire da Franceschini.

Lei è sempre stato contrario al referen­dum sulla legge elettorale…

«La vittoria del Sì produrrebbe il ‘Porcel­lissimum’. Peggio del ‘Porcellum’: liste di nomina padronale, e maggioranza assoluta a un singolo partito. Franceschini aveva giu­stamente detto che dopo il pronunciamento del Pd non ne avrebbe più parlato e invece vedo che insiste ogni giorno per il Sì, al bu­io. La Destra ha già detto che vota Sì e che poi il risultato del voto non si tocca. Bel ca­polavoro di furbizia, da parte nostra. Faccio invece una proposta chiara: verifichi subito il segretario se c’è una maggioranza per una nuova legge elettorale».

Con la Lega, l’Udc, con chi ci sta?

«Una maggioranza per una legge: sistema tedesco, doppio turno francese, ‘Mattarel­lum’. E solo in quel caso votiamo Sì».