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Articoli taggati ‘Elezioni europee’

Caro direttore

Domenica 19 Luglio 2009 2 commenti

Caro direttore [di Repubblica], non se ne può più: la prego di intervenire.

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Cinque su cinque

Martedì 9 Giugno 2009 Lascia un commento

I risultati li commento più avanti.

Anticipo solo la soddisfazione per il fatto che i miei candidati sono stati eletti tutti.

La migliore

Lunedì 8 Giugno 2009 Lascia un commento

La battuta migliore che ho sentito in questa lunga notte elettorale appena conclusa è questa: “visti i risultati delle elezioni in tutta Europa, ora sarà il PSE a dover chiedere di entrare nel PD”.

Post-It europeo

Giovedì 4 Giugno 2009 2 commenti

Per chi voto io alle Europee è noto ai lettori di questo blog. Per chi voterei se fossi residente altrove, anche.

Per il Nord-Est, poi, ho un candidato speciale.

Scegliete democratico

Giovedì 7 Maggio 2009 5 commenti

Ieri vi ho parlato di questa iniziativa a mio avviso encomiabile, anticipando il mio voto per la circoscrizione nord-ovest. Nel votare mi sono accorto che posso indicare una preferenza anche per i candidati delle altre circoscrizioni: di seguito le mie scelte.

Nord-Ovest: Antonio Panzeri
Nord-Est: Luigi Berlinguer
Centro: Roberto Gualtieri
Sud: Gianni Pittella
Isole: Rosario Crocetta

Fatelo anche voi: leggete le risposte dei candidati e votate su scelgodemocratico.eu (c’è tempo fino al 12 maggio: affrettatevi!).

Scelgo democratico

Mercoledì 6 Maggio 2009 Lascia un commento

Il Circolo Obama del Partito Democratico ha messo in piedi una operazione meritoria: ha selezionato in modo partecipato alcune domande da sottoporre ai candidati del Pd al Parlamento Europeo e pubblicato le loro risposte.

Da domani sarà possibile votare i candidati che ci sembrano più convincenti.

Dopo aver letto le risposte dei candidati che ho segnalato, devo confermare il mio orientamento: Panzeri, Bignami e Scalfarotto hanno tutti risposto (e Panzeri – tra i capilista del Nord Ovest – è l’unico ad averlo fatto) e hanno anche risposto bene.

Purtroppo – a differenza delle elezioni – qui se ne potrà votare uno solo. Per scegliere avevo tre possibilità: tirare a sorte, valutare una per una le risposte, ispirarmi ad un grande attore napoletano. Esclusa la sorte, le altre due possibilità mi spingono a scegliere Panzeri: io voto Antonio.

Endorsement

Giovedì 30 Aprile 2009 3 commenti

Oggi sono state presentate le liste per le Elezioni Europee.

Chi, come me, vota nella circoscrizione Nord-Ovest può esprimere fino a tre preferenze. Personalmente le esprimerò tutte perchè voglio dare un voto che rappresenti istanze diverse che a mio avviso è necessario portare in Europa.

Voterò per l’esperienza e la competenza di Antonio Panzeri; voterò per dare il segno di quanto sia importante investire in ricerca e innovazione indicando Giovanni Bignami; voterò per la carica innovativa di Ivan Scalfarotto.

Io di loro mi fido e credo possiate farlo anche voi.

Paradossi

Lunedì 27 Aprile 2009 Lascia un commento

Ma non lo avevamo candidato per coprirci a sinistra?

Cara Marta, su Luigi sbagli

Mercoledì 22 Aprile 2009 2 commenti

Questo post nasce come commento a uno di Marta sulla candidatura di Luigi Berlinguer alle Europee. Se è qui è perchè il tema è importante e va oltre il tema delle candidature.

Per correttezza nei confronti dei miei lettori, denuncio che mi lega a Luigi un’amicizia sincera. Per quel che può valere – lo dico per completezza di informazione – avrei preferito dicesse di no alla richiesta di Franceschini.

Ho sempre sostenuto che il problema del Pd fosse quello del ricambio, ma non generazionale tout-court. E questo pur appartenendo ad una generazione che avrebbe da guadagnarci da un ricambio siffatto.

Ho sempre pensato che non fosse un problema di carta d’identità e anche tu, (Marta), Pippo (Civati) e Ivan (Scalfarotto) avete sempre detto (e scritto) che non era così. Giudicare le persone per quello che dicono e propongono, non per la cordata alla quale appartengono, non per l’età che hanno: questo è il ricambio che voglio per il mio partito. E mi sembrava fossimo d’accordo.

Ci sono “giovani” (vista l’età di alcuni di loro le virgolette sono d’obbligo) che sono stati in questi anni in coda ad aspettare il loro turno, “giovani” che una volta arrivati al “potere” (altre virgolette d’obbligo visto che parliamo del Pd) sono sembrati i cloni dei loro predecessori. Alcuni di questi forse erano anche a Piombino.

Non basta autodefinirsi “nuovo” per esserlo. Questa la critica maggiore che chi chiede cambiamento ha dovuto sopportare. Reazioni come quelle che ho letto sul blog di Marta (che solitamente apprezzo) non fanno altro che dare ragione a quei critici.

Luigi ha accettato di levare qualche castagna dal fuoco al segretario del suo partito. Per “colpa” di questa sua scelta, chi sta combattendo una battaglia nel Pd per un profilo innovativo nella sua politica scolastica da oggi è più debole. In compenso, se Luigi sarà eletto, il partito e l’Italia avranno a Bruxelles – dove molto si decide per questo settore chiave per lo sviluppo del paese – una persona competente.

Un buon motivo per sostenerlo. O per lo meno per non criticarlo sulla base di quali canzoni ascoltava a vent’anni.

Affrettatevi, prima che sia troppo tardi.

Venerdì 3 Aprile 2009 1 commento

Pippo linka il colloquio tra Concita (De Gregorio) e Sergio (Cofferati) dello scorso ottobre nel quale – giustamente – si rende omaggio ad un uomo che fa una scelta di vita controcorrente.

È vero. Lascia il lavoro per amore. Lo sbalordimento, l’incredulità e l’ironia feroce di cui è bersaglio sono la misura esatta – millimetrica – dell’arretratezza culturale in cui siamo immersi fino a non accorgercene più, il segno preciso del pensiero dominante che ci istupidisce e che ci assorda. Un uomo non lascia la carriera, la politica, il potere per la famiglia. Non è possibile. Ci dev’essere dell’altro. È una scusa. Saranno i sondaggi. Sarà il partito che lo boicotta. Sarà la paura di perdere. Invece no. È Edoardo. Non ci credete? Poveri voi. Poveracci, proprio. Non avete capito niente della vita.

Questa è la seconda volta che un uomo politico importante del centrosinistra annuncia una “scelta di vita” al mondo e non le presta fede.

Vi consiglio di leggerla in fretta. Perchè è una intervista commovente e istruttiva, certo, ma anche perchè presto potrebbe fare la stessa fine di quella del suo antesignano.