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Articoli taggati ‘Insegnanti’

Tutta un’altra Storia

Giovedì 5 Novembre 2009 10 commenti

Qualunque cittadino italiano maggiorenne ha affrontato per ben due volte, nel corso della scuola dell’obbligo, tutto l’arco di tempo che va dalla Preistoria ai giorni nostri, prima alla scuola elementare (oggi primaria), poi alla scuola media (oggi secondaria di I grado). [...] Dal 2003, invece, la situazione è cambiata: la Legge 53, meglio nota come Riforma Moratti, ha rivoluzionato la scansione dei contenuti delle discipline storico-geografiche, diluendoli lungo tutto l’arco del primo ciclo di istruzione: niente più ripetizioni con successivi approfondimenti, ma un continuum che va dalla Preistoria all’Impero Romano (in terza, quarta e quinta della scuola primaria), proseguendo con il Medioevo fino ai giorni nostri (nel triennio della secondaria di I grado).

Sono stralci da un intervento di Bianca Orlando sul blog de I Mille sulla scansione dell’insegnamento della Storia nel primo ciclo di istruzione. Il tema è molto interessante e quindi lo voglio riprendere qui. Continua a leggere…

Malascuola: il libro che avrei voluto scrivere io

Mercoledì 16 Settembre 2009 2 commenti

malascuolaGrazie al mio amico Gianni Gandola (lui ne parla qui) ho scoperto un libro che contiene molte delle proposte che i miei venticinque lettori hanno trovato da queste parti. Parlo di Malascuola, di Claudio Cremaschi, edizioni Piemme, 17,50 €.

L’autore immagina di essere Ministro dell’Istruzione e ci presenta la “sua” riforma. Non su tutto concordo, ovviamente, ma per la prima volta mi sono trovato di fronte ad una narrazione di una scuola possibile nella quale mi ritrovo moltissimo, a cominciare della scelta di un registro informale, ma non superficiale. Scelta rischiosa, ma a mio avviso perfettamente riuscita.

Se vorrete seguirmi, proverò a sintetizzare i contenuti del libro e a dirvi perché voterò certamente per il governo che proporrà Cremaschi come Ministro della Pubblica Istruzione.

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Gelmini e il primo giorno di scuola

Lunedì 14 Settembre 2009 Lascia un commento

Premessa. Quando ho scritto questo post ironico sui nessi (inesistenti, se non nella propaganda ministeriale) tra l’approccio gelminiano e quello di Barack Obama ai problemi della scuola, non immaginavo di essere così profetico. Profetico, magari sì, ma così profetico…

Verrebbe voglia di confrontare tutti i passaggi per verificarne la distanza innanzi tutto di cultura politica, ma mi limiterò ad un unico punto: il rapporto tra il governo centrale e gli insegnanti. Continua a leggere…

[In Reply to Lucia] – Formazione e reclutamento degli insegnanti

Sabato 12 Settembre 2009 33 commenti
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Eccoci all’ultima puntata delle mie risposte a Lucia, quella dedicata a formazione iniziale e reclutamento degli insegnanti. A dire il vero, ci sarebbe ancora da parlare del merito, ma è quasi tutto scritto qui e dunque a quei post rimando. A essere pignoli, ci sarebbe da dire anche qualcosa sui Dirigenti scolastici, ma – a parte il fatto che anche su di loro si è detto molto parlando di merito – su questo me la cavo con due affermazioni veloci veloci, due “assiomi” potrei definirli in omaggio a Laura. Continua a leggere…

[In Reply to Lucia] – Aggiornamento obbligatorio per gli insegnanti

Giovedì 10 Settembre 2009 27 commenti
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Il secondo nucleo di questioni su cui tornare per un confronto con le idee di Lucia è quello legato a formazione iniziale, reclutamento e formazione in servizio (aggiornamento). Sui primi due punti sostanzialmente dissentiamo e ci tornerò nel prossimo post. Anticipo però qui una mia idea del perché dissentiamo: a mio avviso abbiamo in testa due idee un po’ diverse di come la scuola dovrebbe essere e di conseguenza molto diverse su quali “caratteristiche” dovrebbe avere chi la scuola la fa tutti i giorni (dirigenti e insegnanti). Continua a leggere…

Andiamo a vedere il bluff della Gelmini

Mercoledì 9 Settembre 2009 Lascia un commento

Ho riscritto, sistemandolo e arricchendolo, un mio post di qualche giorno fa.

Il Ministro Gelmini ha rilasciato un’intervista al Direttore di Tuttoscuola (alcune anticipazioni qui e qui, ma anche qui). A parte la questione di stretta attualità del precariato, in estrema sintesi, si preannunciano tre iniziative: premi agli studenti migliori, carriera per gli insegnanti (con conseguente valorizzazione economica e di status) e finanziamenti alle scuole in base alla valutazione. Le anticipazioni non dicono molto su come il Governo vorrà mettere in pratica questi propositi e dunque il “giudizio” (il mio sicuramente, ma anche – spero – quello di chi non vuole giudicare, positivamente o negativamente, per partito preso) è sospeso.

Tre cose sulla base di quanto detto dal Ministro nell’intervista però si possono dire. Continua a leggere…

[In Reply to Lucia] – Se 18 ore vi sembran poche…

Martedì 8 Settembre 2009 8 commenti
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Esaurite le obiezioni preliminari, mi tocca passare alla ciccia delle riflessioni di Lucia. Anche qui andrò seguendo l’ordine del suo post.

cominciamo dall’orario di lavoro, che secondo me è uno dei nodi cruciali (e una delle mie fissazioni): fateci stare a scuola per 36 ore alla settimana (ovviamente con un ufficio a disposizione). questo segherebbe le gambe a tutti i doppiolavoristi e a quelli che insegnano solo come ripiego e semplificherebbe la vita a chi lavora con coscienza. se qualcuno provasse a farlo diventare legge le graduatorie si dimezzerebbero, almeno.

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Tre considerazioni (e una preghiera) sulle promesse della Gelmini

Sabato 5 Settembre 2009 Lascia un commento

Il Ministro Gelmini ha rilasciato un’intervista al Direttore di Tuttoscuola (alcune anticipazioni qui e qui, ma anche qui). A parte la questione di stretta attualità del precariato, in estrema sintesi, si preannunciano tre iniziative: premi agli studenti migliori, carriera per gli insegnanti (con conseguente valorizzazione economica e di status) e finanziamenti alle scuole in base alla valutazione. Le anticipazioni non dicono nulla su come il Governo vorrà mettere in pratica questi propositi e dunque il “giudizio” (il mio e quello di chi non vuole giudicare – positivamente o negativamente – per partito preso) è sospeso. Tre cose sulla base di quanto detto fino ad ora, però si possono dire. Continua a leggere…

[In Reply to Lucia] – Chi non insegna non parli

Sabato 5 Settembre 2009 9 commenti
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La seconda di quelle che potremmo chiamare le obiezioni preliminari di Lucia recita cosi’.

Quasi nessuno di voi insegna ma vi piace molto pontificare sulla scuola (e sputtanare soprattutto gli insegnanti). temo anche che quasi nessuno di voi abbia a che fare con la scuola nemmeno indirettamente, tipo con un figlio in età scolare o un parente… insomma non avete informazioni di prima mano, non vivete la situazione sulla vostra pelle. quando va bene siete all’università e allora va bene per modo di dire. provate a venire in classe con me per una settimana… forse anche solo per tre giorni potrebbe bastare. almeno vi fareste qualche domanda in più.

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Riforma della scuola: le intendenze seguiranno

Mercoledì 2 Settembre 2009 Lascia un commento

Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia è intervenuto sulla vicenda dei precari della scuola nella nostra regione.

«Stiamo cercando una soluzione con la Regione». Non chiamateli ammortizza­tori, su questo Colosio è chia­ro. «L’indennità di disoccupa­zione c’è già. Piuttosto stiamo cercando alcuni strumenti per dare ulteriori risorse allo svi­luppo della scuola». Esempio? «In Lombardia c’è il problema degli stranieri, qualche docen­te in più servirebbe. E si po­trebbero a estendere alcune ec­cellenze». Niente compresenze per il tempo pieno, su questo la legge è chiara, ma un possi­bile «riutilizzo» di circa 2 mila precari a spese della Regione e dello Stato. Il piano, messo a punto con l’assessore Gianni Rossoni, po­trebbe essere pronto entro una settimana.

da corriere.it

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