Maroni: se le canta gliele suonano
Ho visto lungo a fare il capture screen del titolo di repubblica.it su Maroni. Ora infatti è quest’altro.
Evidentemente Tremonti ha telefonato al Senatur…
Ho visto lungo a fare il capture screen del titolo di repubblica.it su Maroni. Ora infatti è quest’altro.
Evidentemente Tremonti ha telefonato al Senatur…
Questo titolo di repubblica.it è eccezionale: Maroni, Ministro dell’Interno (ovvero quello che tra i suoi compiti dovrebbere avere anche quello di mettere in Finanziaria più soldi per la Polizia) del governo in carica avverte il governo in carica che la Lega è pronta a votare con l’opposizione una proposta per “dare più soldi alla Polizia”.
Ma tirare fuori gli attributi direttamente con Tremonti gli costava troppa fatica?
E immersi nel liquido, a volte maleodorante, della nostra contemporaneità, ci domandiamo, con un senso di angoscia, come ci ricorderanno i nostri figli. E se stiamo facendo di tutto per consegnare loro una società migliore.
Si conclude con queste parole sconsolate l’editoriale del Corriere della Sera di oggi, a firma del Direttore De Bortoli, dedicato al libro che Benedetta Tobagi ha scritto per i tipi di Einaudi e che uscirà domani. Continua a leggere…
Sofri, quello meno anziano, riprende sul suo blog una frase da una risposta di Corrado Augias ad una lettera sull’ora di religione. La frase è la seguente:
La vera questione però è se sia la scuola pubblica di uno Stato laico il posto più indicato dove essere istruiti non su una disciplina ma su una fede.
La cosa poteva essere posta in questi termini ai tempi del Concordato e hanno deciso di risolverla in un altro modo. Si vuole modificare il Concordato? Strada possibile, ma a mio avviso oggi controproducente (io punterei piuttosto a lavorare perché il Governo faccia accordi con tutte le Confessioni presenti in modo significativo sul territorio nazionale). Continua a leggere…
Tempo di analisi del voto del 25 ottobre. Annunziata su La Stampa e Diamanti su la Repubblica, ne fanno di interessanti e significative. Un dato che sembra evidente è che Marino ha sottratto voti più a Franceschini che a Bersani, Annunziata lo dice esplicitamente.
Mettendo insieme tutti questi dati, è dunque evidente che quello di Marino è un elettorato molto diverso da quello che si raccoglie attorno a Bersani, e al quale dunque non sembra aver sottratto granché di consenso. Molte invece le sovrapposizioni, più o meno marginali, con la base di Franceschini.
Nella disputa familiare in casa Sofri su moderazione, terzismo e dintorni io propendo per il quartismo del Sofri meno anziano. Lo dico qui a futura memoria e bisognerà tornarci su questa cosa della “moderazione”, visto che – volenti o nolenti – è uno degli assi su cui si sta sviluppando la battaglia politica dei nostri tempi. Continua a leggere…
Per un cattolico sapere quel che pensano i vescovi è come sapere quel che pensa la moglie: non sempre fai quello che vuole lei, ma sapere come la pensa lei ti aiuta a capire come la pensi tu.
Rocco Buttiglione, la Repubblica
Non so se succede anche a voi, ma a volte mi capita di non avere le idee del tutto chiare su un argomento. D’ora in poi applicherò il Metodo Buttiglione e chiederò a un Vescovo o a mia moglie come la penso io.
A proposito: non essendo sposato, secondo voi chiedere alla mia compagna nonché madre dei miei due figli vale lo stesso?
L_Antonio sottolinea come il gradimento del Premier sarebbe – veltronianamente – al 68% “ma anche” al 47% e se ne stupisce e rammarica al contempo. A rammaricarmene sono il primo anch’io, ma stupirmene proprio no.
La spiegazione infatti è semplice: il gradimento è al 68% secondo gli organizzatori e al 47% secondo la Questura.
Giovedì Fassino ha rilasciato un’intervista a Repubblica dall’inizio assai promettente: “non ci sto a dare per scontato che Lombardia e Veneto siano terre straniere per il Pd”. Finalmente, mi sono detto. Per le orecchie di chi vive, lavora e fa politica in Lombardia ecco una boccata d’aria fresca. E chi se ne frega se Fassino sostiene un candidato alla segreteria diverso da quello che sostengo io: vorrà dire che comunque vada il congresso la musica dovrà cambiare. Continua a leggere…
Oggi Repubblica “svela” che l’Ipsos di Pagnoncelli dà Franceschini vincente alle cosiddette primarie del Pd. Un altro sondaggio Ipr di alcune settimane fa dava in netto vantaggio Bersani (con differenze tra una rilevazione e l’altra che basterebbero a sbugiardare entrambi). Continua a leggere…
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