Il peggior manifesto

La campagna per il ballottaggio di Letizia Moratti è stata molto caratterizzata dalle affissioni. Dai manifesti sono arrivate le menzogne sul programma di Pisapia (sull’Ecopass a 10 Euro, sull’aumento delle tasse…); dai manifesti è arrivata la clamorosa retromarcia sempre su Ecopass da parte del sindaco uscente; dai manifesti è arrivato il terrorismo leghista su “zingaropoli” e “la moschea più grande d’Europa”.  Tutte cose che – qualunque sia il risultato finale – hanno definitivamente compromesso il residuo di credibilità del sindaco. Non so cosa ci riserverà la giornata di domani, ma so che la Palma del manifesto più imbarazzante per la Moratti spetta per ora al manifesto odierno, quello apparentemente più innocuo e “normale”.

L’immagine la ritrae insieme a Gabriele Albertini e lo slogan è “Con noi Milano è ripartita, fateci continuare”. L’intento è evidente: proiettare sull’attuale sindaco un po’ del consenso di cui gode ancora il suo predecessore. Il risultato però è altrettanto evidente: l’ulteriore prova che quanto ha fatto questo sindaco negli ultimi cinque anni è evidentemente insufficiente a conquistare la riconferma. Il vantaggio competitivo di chi è ad un secondo mandato è proprio quello di poter giocare di rimessa, di poter godere di rendite di posizione derivanti dal ruolo. Credo anche che sia la prima volta da quando c’è l’elezione diretta che in una grande città lo sfidante riesce ad andare al ballottaggio.

Tutto questo a Moratti non è bastato e ora si vede costretta a ricorrere al prestigio di chi l’ha preceduta cinque anni fa. Farsi fotografare con il predecessore sarebbe stata una cosa normale la volta scorsa, per dare il senso della continuità; farlo adesso e in modo così plateale è invece imbarazzante. Passi- per recuperare voti – il voler rinnegare parti del proprio mandato (condonare le multe, abolire Ecopass, calare le braghe con i tassisti), ma quel manifesto fa molto di più: rinnega il mandato intero. Spera di consegnarlo all’oblio.

Quello che Moratti non calcola è che chi a Milano in questi anni ci ha vissuto non potrà dimenticare con altrettanta facilità i danni che lei ha causato a questa città.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...