Un altro Ecopass era (ed è) possibile.

I più fedeli dei miei venticinque lettori sanno che questo blog prima aveva un’altra casa: ho traslocato su WordPress il 10 aprile 2008. Al momento del trasloco mi sono portato dietro anche qualche vecchio post ospitato nella casa precedente. L’ho fatto perché sapevo o speravo che prima o poi quei post impolverati mi sarebbero tornati utili.

Uno di quei post che si sono trasferiti con me è quello che scrissi il 2 gennaio 2008, in occasione dell’entrata in vigore a Milano di Ecopass, nel quale tra l’altro scrivevo:

Perché [questo] Ecopass non è adatto allo scopo? Proprio perché è pensato (e dunque organizzato, normato) come pollution charge e non come congestion charge.

Oggi quel giorno, quello nel quale quel post mi sarebbe tornato utile, è arrivato. Il Corriere della Sera infatti ha pubblicato alcune delle modifiche a Ecopass sulle quali si sta orientando la Giunta Pisapia e in particolare l’Assessore della partita, Pierfrancesco Maran: congestion charge, tariffa raddoppiata per tutti i veicoli a prescindere dalla categoria inquinante alla quale appartengono e nessuna deroga.

Quel post si concludeva con una considerazione:

[Non ha] senso criticare il provvedimento [della Moratti] all’insegna del “benaltrismo” (prima di procedere con un intervento così ci vuole ben altro: dieci linee di metrò, milioni di chilometri di piste ciclabili, piani ventennali per cambiare le abitudini dei milanesi… cose così), ma si debba spingere la Giunta ad avere più coraggio. Non serve “ben altro”, serve “altro”.

Un altro Ecopass era evidentemente possibile, bastava il coraggio politico di perseguire quell’obiettivo. Il coraggio che non ha avuto la Moratti e che stanno dimostrando Pisapia e la sua Giunta. Per cambiare Milano, un pezzo alla volta.

Annunci

4 comments

  1. “a prescindere dalla categoria inquinante alla quale appartengono e nessuna deroga”
    Spero che il “nessuna deroga” non riguardi i veicoli per disabili. Io li userei volentieri i mezzi pubblici per andare in centro (anzi, li uso, per andare in Duomo o San Babila o Castello o…) se fossero accessibili e se i vigili tenessero le fermate sgombre dalle auto e i (pochi) mezzi accessibili potessero accostare e far salire e scendere le carrozzine.

  2. Limitare la congestione con l’ecopass è ben un altro paio di maniche che buttare all’aria la città per riesumare i navigli sbandierando slogan di nuova Venezia Amsterdam ecc, come non fosse bastata la Roma imperiale di Mussolini. E’ paradossale che l’adeguamento alla bassa velocità richieda lavori ancor più pesanti che l’alta. Appena si aprissero questi cantieri, vedrete che di congestione ce ne sarà quanto basta, e tutti diventeranno No canal

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...