Acqua e Porcellum pari non sono

Pippo riprende oggi una nota Facebook di Samuele Agostini. Nota quasi totalmente condivisibile sull’atteggiamento del Pd verso il referendum elettorale. Sulle parti condivisibili tornerò nel post che vi ho promesso e che scriverò appena mi riprendo – appunto – dale fatiche referendarie.

La parte che non condivido del ragionamento di Pippo e Samuele è quella che fa un paragone con l’atteggiamento del Pd verso il referendum sull’acqua. Infatti – pur vedendo anche io alcune analogie – c’è una sostanziale differenza tra i due quesiti referendari. Sull’acqua il Pd aveva depositato in Parlamento una legge che con la vittoria dei sì sarà impossibile approvare.

Anche sula legge elettorale il Pd ha una sua proposta, è vero. Ma a differenza del quesito sull’acqua, il referendum appena depositato non è in contrapposizione con essa, dato che differisce dal Mattarellum quasi esclusivamente per il doppio turno al posto di quello unico.

Dunque nel primo caso poteva avere senso non appoggiare il referendum, ma in questo caso buone ragioni proprio non ne vedo. Salvo per chi – legittimamente – non approvi nemmeno la proposta ideata dal Pd.

Annunci

15 comments

  1. Peccato, caro Marco, che il Pd l’abbia presentata dopo la fine della raccolta delle firme, la sua famosa proposta. E che anche tu, come membro della segreteria regionale, abbia fatto firmare i referendum, perché il Pd lombardo era d’accordo. In ogni caso, grazie per avere ripreso le nostre ragioni.

    1. Quanto ti sbagli pippo. Il mio impegno per il referendum prescinde dalle scelte del pd lombardo (che peraltro non ha fatto scelte sul tema).

      Perchè parli di cose che non conosci?

  2. Parlavo del referendum sull’acqua, che tu distingui da quello sul sistema elettorale. E precisavo che il Pd lombardo aveva dato l’ok alla raccolta sull’acqua senza aspettare la proposta del Pd nazionale. E tu sei in segreteria regionale. Come vedi, la distanza non è così netta, se nemmeno il Pd della regione più importante seguì allora la linea (non ancora espressa) del Pd nazionale. Questo intendeva Samuele.

    1. Io mi sono opposto a quella scelta della segreteria.

      O meglio: ho sostenuto dall’inizio la linea 1 si e 1 no. Il fatto che la pdl bersani sia arrivata dopo se vuoi è un’aggravante: a novembre 2010 eri favorevole all’apporto dei privati e a aprile 2011 contro? va bene cambiare idea, ma non in sei mesi…

      Rispetto al tema del mio post i comportamenti sono diversi perché se sul primo si poteva capire la scelta di non sostenere il referendum (almeno per due dei tre: quello non ammesso dalla corte e quello in contrasto con il pdl bersani), qui non se ne capisce proprio la ragione

  3. indipendentemente dalla precisazione di Pippo (che non mi sembra per nulla irrilevante), anche io non vedo molte differenze, nel senso che, alla fine, il pd sui 4 referendum ha preso la posizione che conosciamo. tanto valeva arrivarci prima e non a rimorchio!
    inizio a temere che il nostro partito rischi di diventare quello delle occasioni perdute e … degli elettori perduti!

      1. certo, ma alla fine, a prescindere dalle posizioni dei singoli, come partito ci si è arrivati! e quello che è apparso all’esterno è un partito che arriva tardi e, in certi casi, anche in modo ondivago ad una posizione: possiamo dir di no?

        1. certo. ma quello che contesto è che ci si debba sempre arrivare. non è obbligatorio raccogliere le firme per qualsiasi referendum. poi son d’accordo con voi sul fatto che se si decide di appoggiarlo è meglio farlo dall’inizio

  4. Vedere che un 1.200.000 elettori hanno sottoscritto il referendum, più che doppiando il tetto e facendo in due mesi quel che il csx non ha fatto in due anni, e vedendo il PD completamente disorientato e sorpreso da quest’esito, beh, penso proprio che voterò qualcun altro, perché non voglio legittimare questa dirigenza.

    Voterò a destra, se si propone qualcuno di decente che non facci un governo a me amico, ma semplicemente un governo funzionale e fungibile. Comunque meglio di questo blob.

  5. Champ, sai la stima (frase paracula per inserire la critica :)), però Pippo ha ragione quando ricorda che stiamo sempre un passo indietro come partito e questo continua a essere il nostro problema principale.
    E’ il problema vero della gestione Bersani, per cui o si cambia, o si regala il post-berlusconi a qualcun altro. Mi fa piacere che anche tu te ne sia finalmente reso conto (cattivo? eh beh, te lo rinfaccerò fino al 2015 di aver preferito Pigi alla Marino).

    1. Io rivendico le ragioni di una scelta. Sarebbe scorretto dire che ho cambiato idea perche tornassi indietro con quei tre contendenti voterei ancora bersani.

      Sul post. Il fatto di essere indietro è la parte di ragionamento che condivido. Dico però che nel caso dell’acqua non era così. E se vuoi è un’aggravante visto che poi si è accodato lo stesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...