Di Maio prova a rompere lo stallo alla messicana con un coniglio spelacchiato

Nel mio punto di domenica scorsa scrivevo che Di Maio deve muoversi se ci tiene a fare -o anche solo ad esprimere- il Presidente del Consiglio: A differenza della partita a tre per i presidenti delle camere (nella quale come abbiamo visto lo schema era win-win-win) in quella per Palazzo Chigi il rapporto è in un … Continua a leggere Di Maio prova a rompere lo stallo alla messicana con un coniglio spelacchiato

Le parole sono importanti: “probiviri”

La prima cosa che ho pensato ieri leggendo le dichiarazioni di Lupi (Granata dovrebbe comparire davanti ai probiviri) è stata: ma come? il Pdl ha ancora i probiviri? Il Pci ce li aveva, ma dai tempi del Pds si sono chiamati "garanti" e il cambio di nome ha corrisposto ad una modifica del ruolo: non … Continua a leggere Le parole sono importanti: “probiviri”

L’inciucio, il compromesso e i conti con il “consociativismo”

La polemichetta invernale scatenata dalle parole di D'Alema sull'inciucio ha suscitato un dibattito nella cosiddetta blogosfera a tratti interessante. Come mi accade sempre più spesso, non intervengo nella polemichetta, ma provo a trarne qualche insegnamento più generale. Potrei citare molti post usciti in questi giorni. Ne linko due: il primo è quello di Francesco Costa, … Continua a leggere L’inciucio, il compromesso e i conti con il “consociativismo”

Quarant’anni. E sentirli tutti

Quarant'anni fa, nella notte tra il 20 e il 21 agosto del 1968, i carri armati del Patto di Varsavia entravano in Cecoslovacchia. Finiva quella notte la Primavera di Praga e con essa ogni speranza per i comunisti di tutto il mondo di affrancarsi pacificamente dal regime sovietico. Dodici anni prima, dopo i fatti d'Ungheria, … Continua a leggere Quarant’anni. E sentirli tutti